L'ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO
Ad un anno dall'inizio della prima guerra mondiale l'Italia decide rompere la propria neutralità e di entrare in guerra con le potenze alleate. Questo evento determinò l'allargamento del conflitto mondiale anche nella penisola italiana.
La 1° guerra mondiale si estese a 28 nazioni e l'allargamento del conflitto assunse presto una connotazione mondiale, nel 1917 entrano in guerra anche gli Stati Uniti d'Ameria.
Ecco un riassunto dei principali episodi che caratterizzarono la Grande Guerra segnando l'allargamento del conflitto oltre i confini del continente europeo.
1914
28 luglio: l’Austria-Ungheria dichiara guerra alla Serbia.
1 agosto: la Germania dichiara guerra alla Russia.
2 agosto: le truppe tedesche occupano il Lussemburgo.
3 agosto: la Germania dichiara guerra alla Francia.
4 agosto: l’esercito tedesco invade il neutrale Belgio.
4 agosto: il regno Unito dichiara guerra alla Germania, poiché quest’ultima non aveva rispettato la neutralità belga.
20 agosto: le forze germaniche occupano Bruxelles.
23 agosto: l Giappone dichiara guerra alla Germania.
Settembre 1914: un patto di unità viene firmato da Francia, Gran Bretagna e Russia.
9 ottobre: Assedio di Anversa, che cede alle truppe tedesche.
1-5 novembre: l’Impero Ottomano entra in guerra dalla parte della Germania e dell’Austria-Ungheria.
1915
23 maggio: l’’Italia dichiara guerra all’Austria-Ungheria.
Ottobre: la Bulgaria entra in guerra dalla parte della Germania e dell’Austria-Ungheria.
1916
27 agosto: la Romania dichiara guerra all’Austria-Ungheria.
28 agosto: -l’Italia dichiara guerra alla Germania.
1917
24 febbraio: viene consegnato il Telegramma Zimmermann all’ambasciatore degli Stati Uniti nel Regno Unito, Walter H. Page. Tale documento dichiarava che l’Impero Germanico offriva la restituzione del Sudovest Americano al Messico, in cambio di una sua dichiarazione di guerra nei confronti degli Stati Uniti.
6 aprile: gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania.
14 agosto: la Cina dichiara guerra alla Germania.