il corso mercurio

 

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STORIA

 

1. Prima Guerra Mondiale

a Le cause della Prima Guerra Mondiale
a Ultimatum e inizio Prima Guerra Mondiale
a Le Battaglie della Grande Guerra
a L'Italia entra in guerra
a L'allargamento del conflitto
a La Battaglia di Caporetto

 

2. Seconda Guerra Mondiale

a 1939-40 Offensiva tedesca
a 1941-42 Il conflitto diventa mondiale
a 1942 Anno della svolta
a 1943 Crollo Italia fascista
a 1944-45 Crollo di Germania e Giappone
a Lotte partigiane
a La liberazione
a Hiroshima e Nagasaki

 

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La Prima Guerra Mondiale

LE BATTAGLIE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Uno dei fattori che caratterizzò il  primo conflitto mondiale fu che le battaglie della Prima Guerra Mondiale furono compattute lungo un vasto fronte per la conguista di pochi chilometri, per questo la 1 Guerra Mondiale passò alla storia anche con il nome di "guerra di posizione" o "guerra di trincea".

Il “Piano Schlieffen”, attuato dalla Germania per affrontare l’alleanza franco-russa, prevedeva lo sferramento di un colpo mortale alla Francia, per poi passare a mobilitare più lentamente le truppe russe.

Al posto di colpire la Francia con un attacco diretto, si ritenne più prudente colpirla da nord. A tal fine, l’esercito tedesco decise di passare per il Belgio.

La Germania chiese al governo belga il libero passaggio, promettendo in cambio di considerarlo alla stregua di un proprio alleato. Quando il Belgio rifiutò, la Germania iniziò la sua invasione, dopo aver prima occupato il Lussemburgo.

La Gran Bretagna inviò un’armata in Francia, che avanzò verso il Belgio.

I ritardi causati dalla resistenza belga, dalle forze francesi e britanniche e dall’inaspettata quanto rapida mobilitazione della Russia, sconvolsero completamente i piani della Germania.

In questo quadro generale del le battaglie della Prima Guerra Mondiale, la Russia sferrò il proprio attacco alla Prussia Orientale, deviando le forze tedesche sul fronte occidentale. La Germania sconfisse la Russia in una serie di battaglie, denominate “Battaglia di Tannenburg”, che permisero alle forze francesi e britanniche di fermare l’avanzata tedesca su Parigi, durante la Prima battaglia della Marna, nel settembre del 1914. Nel frattempo, gli Imperi Centrali furono costretti a combattere una guerra su due fronti.

La prima occupazione alleata del territorio nemico avvenne in Africa: le forze britanniche catturarono la sede amministrativa tedesca dell’odierna Namibia, all’epoca colonia tedesca.

Il Piano Schlieffen, concepito dal Capo di Stato Maggiore Alfred Graf Von Schlieffen nel 1905, prevedeva una rapida mobilitazione dell’esercito tedesco, che doveva dilagare in direzione sud-ovest attraverso le Fiandre verso Parigi, mantenendo contemporaneamente un atteggiamento difensivo.

L’obiettivo strategico non era Parigi ma, piuttosto, l’aggiramento della gran parte delle truppe francesi, schierate a ridosso del fronte franco-tedesco. In altre parole, si trattava di una sorta di ripetizione degli avvenimenti che portarono alla sconfitta francese inflitta dalla Prussica nel 1870.

In seguito ad un primo successo nella Prima Battaglia della Marna, la Germania e l’Intesa diedero inizio ad una serie di snervanti manovre per tentare di costringere gli avversari alla ritirata, nella cosiddetta corsa verso il mare.

Francia e Gran Bretagna dovettero affrontare le posizioni tedesche, trincerate dalla Lorena fino alle coste belghe nelle Fiandre. Gli schieramenti presero posizione: francesi e britannici cercarono di andare all’attacco, mentre i tedeschi tentavano di difendere il territorio.

Le trincee della Germania erano costruite meglio di quelle avversarie, ma entrambi gli schieramenti non si dimostrarono capaci di assestare un colpo decisivo per tutti i 4 anni seguenti. Nonostante la protratta azione tedesca, nella Battaglia di Verdun del 1916, ed il fallimento alleato della primavera successiva, riuscirono comunque a condurre l’esercito francese sull’orlo del collasso.

Circa 800.000 soldati dalla Gran Bretagna e dell’Impero Britannico si trovavano contemporaneamente sul fronte occidentale. Il fronte del le battaglie della Prima Guerra Mondiale conteneva quasi 10.000 chilometri di trincee.

Nel 1917 fecero il loro ingresso in guerra anche gli Stati Uniti.

Con la sconfitta della Russia sul fronte orientale, la Germania era libera di spostare le proprie truppe verso ovest.

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