FASI
- Individuazione del problema e raccolta delle informazioni necessarie
- Costruzione del modello tematico
- Risoluzione del modello tematico e individuazione della soluzione ottimale
- Analisi dei risultati ottenuti
- Individuazione del problema e raccolta delle informazioni necessarie
- Individuazione di tutte le variabili, suddivise in variabili controllabili, il cui comportamento è noto e quindi quantificabile e non controllabili, per le quali non è possibile stabilire il se non in termini probabilistici.
- Definizioni dei limiti e delle condizioni a cui il modello deve sottostare.
- Costruzione del modello matematico
- Definizione della funzione obbiettivo, relazione fra le variabili individuate y=f(x1, x2, …Xn); X1,X2 …, Xn sono dette variabili d’azione.
- Individuazione dei vincoli:
- di segno, che esprimono che le quantità non possono assumere valori negativi.
- tecnici che pongono altri limiti al modello tematico, come ad esempio la produzione massima giornaliera di un macchinario.
- Le variabili possono essere di tipo continuo o di tipo discreto. Le variabili di tipo continuo possono assumere qualsiasi valore mentre le variabili discrete possono assumere solo certi valori, ad esempio numeri interi.
- L’insieme dei valori che possono essere assunti dalle variabili d’azione viene detto regione ammissibile o campo di scelta.
- Risoluzione del modello matematico e individuazione della soluzione ottimale
- L’obbiettivo di un problema di ricerca operativa è quello di rendere massima o minima un funzione. La risoluzione del problema è effettuata utilizzando gli opportuni strumenti matematici.
- Analisi dei risultati ottenuti
- Nell’analizzare la realtà per mezzo di modelli non va mai dimenticato lo scarto esistente tra la realtà stessa ed il modello infatti la soluzione di un problema è in realtà sempre la soluzione della rappresentazione che abbiamo costruito del problema reale. È sempre necessario prestare grande attenzione alla fondatezza del modello costruito in quanto il modello sarà sempre una descrizione molto limitata della realtà, ma dovrà rappresentare con precisione gli aspetti che interessano ai fini della soluzione del problema decisionale che si sta affrontando. Occorre quindi procedere alla verifica della soluzione e apportare le modifiche necessarie in modo da renderlo il più preciso possibile alla situazione reale a cui si riferisce.
- Questi punti non vanno visti come strettamente sequenziali, infatti in processo decisionale reale è frequente che una delle fasi richieda delle modiche in base ai risultati ottenuti in un’altra fase.
- Ad esempio, la stessa raccolta dei dati presuppone un’idea sul tipo di modello che sarà costruito, ma nella costruzione del modello potrebbe emergere l’esigenza di nuovi dati in aggiunta a quelli raccolti nella fase precedente.
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