CONTO ECONOMICO:AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
Ammortamenti e svalutazioni. L'aggregato è costituito dalle seguenti voci:
-
ammortamenti delle immobilizzazioni materiali: la voce include solamente la componente degli ammortamenti rispondente a criteri tecnico-economici, escludendo l'eventuale quota determinata esclusivamente in applicazione di normative fiscali;
-
altre svalutazioni delle immobilizzazioni: rappresenta le svalutazioni apportate alle immobilizzazioni materiali e immateriali in seguito alla perdita duratura di valore;
-
svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide: registra la perdita di valore dei crediti e delle disponibilità appartenenti al capitale circolante, escluse le svalutazioni operate esclusivamente in applicazione di norme tributarie, da iscriversi in un'apposita voce.
Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci: Rappresenta la differenza tra il valore delle rimanenze finali e iniziali dei beni indicati nella denominazione della voce al netto delle relative svalutazioni. La voce può costituire un elemento incrementativo o diminutivo dei costi della produzione, a seconda che si tratti, rispettivamente, di una diminuzione o di un aumento.
Accantonamenti per rischi: Include tutti gli accantonamenti per passività potenziali operati ai fondi per rischi e oneri (ad esempio, vertenze in corso, rischi di garanzia e penalità) esclusi quindi quelli destinati ai fondi rettificativi dell'attivo e quelli connessi con il costo del personale, con gli oneri finanziari e con le imposte.
Altri accantonamenti: Sono costituiti dagli accantonamenti a fondi per rischi e oneri non aventi natura di passività potenziali: ad esempio accantonamenti per spese di manutenzione ciclica, per manutenzione di beni gratuitamente devolvibili, concorsi a premi, eccetera, purché non siano motivati esclusivamente dall'applicazione di normative fiscali (esclusi quindi quelli destinati ai fondi rettificativi dell'attivo e quelli connessi con il costo del personale, gli oneri finanziari e con le imposte).
Oneri diversi di gestione: L'aggregato riunisce tutti i costi di produzione non ricompresi nelle voci sopra citate. In particolare comprende ogni componente negativo di reddito (compresi quelli estranei alla gestione caratteristica e in particolare quelli relativi alle gestioni accessorie e patrimoniali) che non abbia natura finanziaria, straordinaria o che non riguardi le imposte dirette (ne sono un esempio gli oneri tributari di gestione Iva non recuperabile, imposta di registro e di bollo, tasse di concessioni governative eccetera). Comprende inoltre le minusvalenze da alienazione di immobilizzazioni materiali e immateriali (a meno che abbiano natura straordinaria) e da realizzo di crediti del circolante
Differenza tra valore (A) e costi della produzione (B) - (A-B)
È il risultato della contrapposizione del Valore della produzione e del Totale costi.
|